Charlie e la Fabbrica di Cioccolato – La Recensione

Non vedevamo l’ora di ricevere il golden ticket per assistere a “Charlie e la fabbrica di Cioccolato”, lo spettacolo più atteso della stagione!
ll libretto dello show è di David Greig, le canzoni sono di Marc Shaiman, Scott Wittman, Leslie Bricusse ed Anthony Newley, la regia di questa edizione italiana è firmata da Federico Bellone (clicca QUI per vedere la nostra intervista)il quale si occupa anche delle scene, mentre le coreografie sono di Gillian Bruce. Uno spettacolo di oltre due ore, suonato interamente dal vivo e diretto da Giovanni Maria Lori, con gli effetti speciali di Paolo Carta ed il tutto prodotto dalla Wizard Productions.

Il musical ha debuttato con la regia di Sam Mendes nel 2013 a Londra, restando in scena per quasi 4 anni, e raggiungendo il più alto incasso settimanale nella storia del teatro inglese, per poi spostarsi a New York. Questo spettacolo è tratto dal libro di Roald Dahl e parla del piccolo e sfortunato Charlie che vive nella sua roulotte insieme alla madre e ai quattro nonni in estrema povertà, ma Charlie ha un sogno: visitare la Fabbrica di Cioccolato di Willy Wonka. E così quando Wonka annuncia l’uscita dei 5 biglietti dorati il piccolo Charlie inizia a sognare. Quando finalmente trova il biglietto fortunato, insieme a Nonno Joe entrerà nel magico mondo di cioccolato, guidato dallo stesso Wonka in persona! Insieme a lui ci saranno gli altri quattro vincitori…

Ma ora andiamo a votare!

Titolo: La scelta di questo spettacolo, a livello di marketing, è una scelta vincente in quanto è un titolo che porta a teatro sia i bambini, che noi giovani adulti che siamo cresciuti con il mito di Gene Wilder. Lo spettacolo ha una trama avvincente con musiche molto godibili (prima fra tutte l’iconica “Pure Immagination”). Voto: 8/10

Regia: Federico Bellone confeziona un altro piccolo gioiello per il pubblico milanese, lo spettacolo è ben diretto, con attenzione su ogni piccolo particolare! La storia scorre liscia, senza nessun buco scenico e gli attori sono sempre nel posto giusto al momento giusto. Voto: 8/10

Cast: Perdonatemi ma qui Christian Ginepro merita un voto a sé, 10! Christian è finalmente tornato sul palco con una grandissima performance, difficilissima: è lui che porta avanti tutto lo spettacolo, dall’inizio alla fine insieme al piccolo Charlie. Un Willy Wonka oserei dire perfetto, con un tocco personale dell’attore che si dimostra ancora una volta un’artista con la A maiuscola! (Vedi anche la nostra INTERVISTA a Christian Ginepro).

Un cast fortissimo che vede brillare tante persone, come Simona Samarelli nei panni della mamma di Charlie, incantevole; Gipeto nei panni di Nonno Joe, sempre nel personaggio e con una performance attoriale di gran lunga sopra la media! Dei “bambini” vincenti mi ha colpito molto l’interpretazione di Marta Melchiorre (Veruca), era talmente odiosa da meritare alla stra grande gli applausi finali e ha dimostrato una volta per tutte che non è solo un’eccellente ballerina! Vogliamo parlare di Violetta? La voce di Michelle Perera mi riecheggia ancora nelle orecchie, che Star! Bravi e divertenti anche Augustus Glup e Mike Tv interpretati rispettivamente da Davide Marchese e Simone Ragozzino, quest’ultimo ha messo in evidenza anche le sue doti acrobatiche! Colgo l’occasione di fare i complimenti anche a tutto il resto del cast Gregorio Salve (Charlie Bucket), Stella Pecollo (Mrs. Glup), Fabrizio Corucci (Mr. Oleg Disalev), Russell Russell (Mr. Eugene Beauregarde), Lisa Angelillo (Mrs. Tv), Donato Altomare (Jerry), Robert Ediogu(Mrs. Green), Roberto Colombo (nonno George), Rossella Contu (Cherry), Annamaria Schiattarella (Nonna Georgina e regista residente) oltre ai membri dell’ensemble Andrea Spata (capoballetto), Federica Laganà, Mary La Targia, Pietro Mattarelli, Antonio Orler, Manuel Primerano e Monica Ruggeri. Voto: 9/10

Coreografie: Le coreografie di Gillian Bruce sono perfette per lo spettacolo, e riescono a far accrescere ancora di più il valore di quest’ultimo già ben diretto. Inoltre chi non aspettava almeno un numero di tip tap? E non siamo rimasti delusi! Nei saluti finali gli Umpa Lumpa fanno un omaggio a “A Chorus Line” in un numero davvero difficile poiché eseguito con le mani! Voto: 8/10

Luci, Costumi e Scenografie: Ci si aspettava tanto in fatto di scenografie, sia per il grande investimento che c’è stato sia per la firma del regista anche in questo ambito. Nel primo atto non è presente nessuna scenografia d’effetto, abbiamo la roulotte dove vive la famiglia Bucket e il negozio di cioccolato, però rendono bene l’ambientazione e supportano la storia. Qui a farci sgranare gli occhi sono stati gli effetti speciali e il cambio d’abito a dir poco sorprendente di Willy Wonka. Nel secondo atto si entra nella vera magia dello spettacolo. Scenografie di grande effetto, prima fra tutte la cascata di cioccolato (che purtroppo è rimasta in scena pochissimo)… cioè, una cascata di cioccolato sul palco! Ci rendiamo conto della meraviglia?! E non si può non citare l’ascensore finale che da solo forse merita il prezzo del biglietto… perché? Beh, andate a vedere lo spettacolo! Luci e costumi sono curati nei minimi dettagli e aiutano a rendere di grande impatto tutto lo show. Amavo il vestito di Wonka/Wilder e veder riproposto quello, è stato un po’ come tornare a 20 anni fa, quando vidi il film per la prima volta! Voto: 9/10

  • 8/10
    Titolo - 8/10
  • 8/10
    Regia - 8/10
  • 9/10
    Cast - 9/10
  • 8/10
    Coreografie - 8/10
  • 9/10
    Luci, Costumi e Scenografie - 9/10
8.4/10

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close