City Of Angels – Un Musical tra realtà e finzione.

Foto di Giulia Marangoni

Dopo Il debutto al Comunale di Ferrara con Jekyll & Hyde, la Bmst, diretta da Shawna Farrell, inaugura un nuovo spazio dentro la propria accademia: un palco Open Air per poter fronteggiare il problema Covid-19 e proseguire comunque con gli spettacoli. Il titolo proposto per questo secondo evento di “A Summer Musical Festival” è City of Angels, un musical con la colonna sonora di Cy Coleman, testi di David Zippel ed il libretto di Larry Gelbart. Il musical ha debuttato in anteprima al Virginia Theatre di New York il 21 novembre 1989 ed è rimasto in scena fino al gennaio 1992, per un totale di 879 repliche. La produzione originale di Broadway ha vinto sei Tony Awards, tra cui miglior musical.

Foto di Giulia Marangoni

Questa versione Italiana è stata affidata a Fabrizio Angelini (Regia e Coreografie) il quale si è avvalso della collaborazione registica di Francesca Taverni e della direzione musicale di Vincenzo Li Causi. Infine la direzione dell’ensemble musicale è diretta da Maria Galantino.

Foto di Giulia Marangoni

Siamo negli anni ’40, quando il Detective Stone riceve la visita nel suo studio, accolta dalla segretaria Oolie, della bella e ricca Alaura. La donna gli chiede di rintracciare la sua figliastra Mallory Kingsley, e Stone, dopo vari tentennamenti, accetta il caso. Entra in scena Stine con una macchina da scrivere e la scena si ferma riprendendo dall’inizio: Stone, Oolie e Alaura non sono persone reali, ma personaggi scaturiti dalla penna di Stine. Egli sta infatti adattando il popolare romanzo City of Angels per il cinema. Il tutto prendere forma tra intrighi amorosi e familiari fino alla svolta nel finale che svela il Giallo che accompagna la storia.

È uno spettacolo diverso dal solito, uno show dove la realtà si confonde con la fantasia dello scrittore Stein, Il grande merito della regia è proprio questo, sono riusciti a rendere ben comprensibile uno spettacolo tanto intricato, anche se qualche dubbio rimane (come quello di chi sia stato a versare la cauzione, anticipato ad inizio spettacolo da Francesca Taverni). Lo spettacolo, grazie anche alla bravura degli interpreti, risulta molto scorrevole e, nonostante lo spazio ridotto e l’impossibilità di toccarsi, ho assistito a delle coreografie molto ordinate. Ottima anche la preparazione vocale.

Foto di Giulia Marangoni

Faccio tanti complimenti a questi ragazzi che in questo periodo storico non si sono persi d’animo e hanno messo su uno show molto godibile, mettendo sempre davanti i loro sogni e dimostrando che…

IL MUSICAL COL COVID … SE PO FA!!!!

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